SU RICHIESTA – Alla scoperta del Monte Totoga e degli “stoli” della Grande Guerra

DATA A RICHIESTA PER UN GRUPPO CON UN MINIMO DI 10 PARTECIPANTI
Escursione giornaliera
Si consiglia la torcia o la lampada frontale per la visita delle gallerie
Difficoltà E – Dislivello in salita 800 m – Ore di percorrenza 5 più le soste
Camminata di media difficoltà su strade sterrate e sentieri escursionistici
Contributo di partecipazione 5 € per i soci, 10 € per i non soci di Alpinia
Ritrovo alle ore 8.00 presso la nostra sede o alle ore 9.00 presso il Passo Gobbera (Canal San Bovo)
Iscrizione obbligatoria – Pranzo libero al sacco

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Descrizione

DATA A RICHIESTA PER UN GRUPPO CON UN MINIMO DI 10 PARTECIPANTI
Escursione giornaliera
Si consiglia la torcia o la lampada frontale per la visita delle gallerie
Difficoltà E – Dislivello in salita 800 m – Ore di percorrenza 5 più le soste
Camminata di media difficoltà su strade sterrate e sentieri escursionistici
Contributo di partecipazione 5 € per i soci, 10 € per i non soci di Alpinia
Ritrovo alle ore 8.00 presso la nostra sede o alle ore 9.00 presso il Passo Gobbera (Canal San Bovo)
Iscrizione obbligatoria – Pranzo libero al sacco

L’escursione parte dal passo della Gobbera. Si prosegue per comoda strada sterrata fino all’antica Chiesa di San Silvestro che domina la conca del Primiero.
Si sale quindi ad incontrare il sentiero n. 345 che porta ai Prà di Totoga. Qui si prosegue per la strada militare italiana che supera 1200 m di dislivello in 50 tornanti e complessivi 12 chilometri di sviluppo. Si seguono quindi le indicazioni per gli “stoli”, toccando prima il rifugio forestale S. Giovanni Gualberto, unico punto d’appoggio della zona con un bivacco sempre aperto. Pochi metri più avanti si incontrano gli ingressi alle caverne d’artiglieria. Si tratta di due gallerie (“stoli”) poste su livelli diversi. I grandi finestroni regalano bellissimi scorci panoramici sulla valle del Vanoi. Nel largo spiazzo di fronte all’ingresso della galleria inferiore si trovano anche due basamenti in cemento per l’artiglieria contraerea. Poco distante una traccia di sentiero sale nel bosco, seguendo la quale si raggiunge la cima prativa. Tornati per la medesima via agli “stoli” si segue la strada sterrata in discesa, oltrepassando il bivio con il sentiero di salita, fino a incontrare il segnavia 345 che indica, a destra, Col de la Cros e passo Gobbera. Superati i masi, per sentiero e poi su strada sterrata, con alcuni saliscendi e tratti suggestivi ai piedi delle pareti verticali del monte, si ritorna al Passo, passando davanti a una vecchia fornace per la calce ristrutturata.

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